Louis Vuitton. the greatest words

Stanotte ho fatto un sogno: ero in Africa, tra l’inferno di un frastuono.

Ho dovuto affrontare Tarzan, per far capire a tutti chi era il Re della Giungla.

Per questo, ho lottato contro alligatori, ho affrontato una balena,

ho imprigionato il lampo e messo in catene il tuono.

Sono cattivo, così cattivo da aver ucciso una roccia, pestato una pietra e ridotto malamente un mattone.

Così cattivo, che la medicina mi fa star male.

Così veloce, da correre in mezzo ad un uragano senza che l’acqua provi a sfiorarmi.

Se incontrassi George Foreman, pagherebbe ciò che gli spetta.

Potrei annegare l’acqua e uccidere un albero morto.

Attendete e vedrete.

Muhammad Ali.

“Last night I had a dream, when i got to africa I had one hell of a rumble.

I had to beat Tarzan’s behind first, for claiming to be the King of the Jungle.

For this fight, I’ve wrestled with alligators, I’ve tussled with a whale,

I dun handcuffed lightning and put thinder in jail.

You know I’m bad, I’ve murdered a rock, I injured a stone and I hospitalized a brick.

I’m so bad, I make medicine sick.

I’m so fast, I can run through a hurricane and don’t get wet.

When George Foreman meets me he’ll pay his debt.

I can drown a drink ok a water, and kill a dead tree.

Wait ‘till you see.

Muhammad Ali”.